
L'esposizione guarda all’impegno culturale e artistico condotto da Camilleri in tutta la sua vita: dalla sua formazione giovanile alla consacrazione internazionale, attraversando il suo impegno per il teatro, la radio, la televisione, la narrativa e l’arte visiva dalla metà del Novecento, per approdare all'utimo suo lavoro nel nuovo millennio.
Qui ci sono bacheche che raccolgono manoscritti, lettere, fotografie, locandine, pubblicazioni, oggetti personali).
Ma pure contenuti multimediali come interviste, brani video e audio, repertorio RAI e altro.
Con pannelli testuali e gigantografie, il percorso espositivo evidenzia il legame con i grandi temi della cultura italiana contemporanea: la lingua, la memoria, l’impegno civile, l’umorismo e l’immaginazione.
La dimensione visiva è centrale nell’ultima sezione: qui gli scritti di Camilleri su Caravaggio, Guttuso e Renoir rivelano il suo interesse per l’arte.
Il tutto si chiude con la rievocazione del monologo Conversazione su Tiresia, da lui stesso recitato nel 2018 nel Teatro Greco di Siracusa, un anno prima della sua scomparsa.
Per info https://www.arthemisia.it/it/mostra-andrea-camilleri-roma/











