Il festival aspira a spargere i propri semi oltre i confini isolani, creando un laboratorio multidisciplinare dove la letteratura intreccia altri linguaggi, come quello del cinema, del teatro, della musica, della scienza e anche dell’enogastronomia.
Il programma conta oltre 200 appuntamenti distribuiti nelle quattro giornate articolate in differenti livelli tematici.
La rassegna che comprende:
la sezione #pelagos, focalizzata sulla Sicilia e sulle dinamiche storiche e umane del mare nostrum;
#gliantenatidelfuturo, uno spazio dedicato alle genealogie letterarie in cui critici e autori rendono omaggio ai grandi classici;
#lescrittricielastoria, incentrata sul lavoro delle autrici che stanno ridefinendo il ruolo del romanzo storico contemporaneo.
Per il presente e i suoi linguaggi, durante il quale verrà accolta la dimensione scenica con #logoscinema, #logosteatro e #logosmusica.
Una sezione include inoltre la divulgazione astronomica con #logosscienza (in collaborazione con l’INAF) e le esplorazioni culinarie di #cucinedalmediterraneo.
Dedicati al futuro e la creatività ci sono #letteraturacontemporanea; offrendo approfondimenti su etica digitale, femminismo, ambiente e conflitti globali #sguardisulmondo; e gli spazi per giovanissimi #logoskids, curati dalla libreria Dudi.
Non mancano i progetti performativo “Le mani di chi scrive” della chirologa narrante Angie Soleluna, che racconterà dal vivo il legame tra mani, identità e scrittura, incontrando gli ospiti del festival.
Tra i 150 ospiti attesi al Parco Villa Filippina figurano grandi nomi della letteratura italiana e internazionale, come Jonathan Coe, Maylis de Kerangal, Stefania Auci, Paolo Giordano, Michele Mari, Marco Balzano, Giulia Caminito, Claudia Durastanti, Roberto Alajmo, Romana Petri, Gianni Riotta, Nicoletta Verna, Fatma Aydemir, Molly Aitken, Francesca Giannone, Gaja Cenciarelli, Iaia Forte, Costanza DiQuattro, Maria Attanasio, Monica Acito, Cornelia Franz, Francesca Maccani, Lorena Spampinato e Valentino Picone.
Uno spazio è dedicato anche alla musica: il festival si aprirà con la festa inaugurale curata dal trio Donne’n’bass e dal Dj set di Antony Brewerton. Seguiranno i live dei Lero Lero (collettivo formato da Alessio Bondì, Donato Di Trapani e Fabio Rizzo), della cantautrice Giulia Mei e i set di Bangover Crew.
Il cartellone teatrale e cinematografico proporrà la tragicommedia Trois Ruptures di Rémi De Vos (regia di Franco Reina con Maria Sofia Nanfa ed Elia Cattano), lo spettacolo Partitura Medea, l’anteprima del reading scenico da Avventure postume di personaggi illustri di Roberto Alajmo e Marco Carapezza (con adattamento e regia di Giovanni Libeccio), e la proiezione del film Lievete da annanze’o sole di Halim Mohammed, un’opera incentrata sulla cultura hip-hop della comunità nera napoletana.
Sotto i portici storici di Villa Filippina sarà allestita un’area espositiva con oltre sessanta editori (metà dei quali siciliani) e i librai cittadini coordinati da ALI Palermo, pensata per essere un salotto letterario con piccoli spazi di incontro e vendita.
La rassegna diretta dalla scrittrice Nadia Terranova e promossa dalla casa editrice Kalós dell’editore Giovanni Lo Giudice in collaborazione con l’Associazione Culturale ETS
LOGOS. Parole dal Mediterraneo_ Parco di Villa Filippina, Piazza San Francesco di Paola 18, 90138 Palermo_ https://www.logosfestival.it/












