
Al centro dell’evento c’è lo Stretto terra di confine e, allo stesso tempo, un ponte naturale tra persone, culture e visioni: la Biennale nasce per valorizzare questo patrimonio e trasformarlo in uno spazio di incontro e di confronto.
Grande attenzione sarà dedicata al rapporto tra uomo, ambiente, città e paesaggio: artisti, architetti, designer, studiosi e professionisti saranno chiamati a condividere idee e progetti.
Mostre, installazioni, incontri e momenti di approfondimento accompagneranno il programma della manifestazione.
La Biennale vuole inoltre favorire il dialogo tra le diverse generazioni e professionalità, per questo particolare spazio sarà riservato ai giovani talenti e alle nuove idee capaci di interpretare il territorio.
Il programma in sintesi
18 settembre: inaugurazione della Biennale.
18–22 settembre: prima sessione con mostre, incontri, talk e dibattiti.
Forte Batteria Siacci, Campo Calabro: sede principale della mostra e delle attività.
Reggio Calabria e Messina: altre sedi per incontri, mostre e iniziative.
Sono previsti talk, conferenze, presentazioni di libri, workshop ed esplorazioni urbane.
Il programma affronta soprattutto architettura, paesaggio, design, rigenerazione urbana e trasformazioni sociali.
La manifestazione termina il 13 dicembre 2026.
La Biennale dello Stretto 2026 si tiene principalmente al Forte Batteria Siacci, a Campo Calabro (Reggio Calabria), dal 18 settembre al 13 dicembre 2026. Il programma, però, è diffuso in più località dello Stretto, tra cui Reggio Calabria, Campo Calabro, Villa San Giovanni, Scilla, Messina e Badolato, con eventi, incontri e iniziative culturali.
Biennale dello stretto_Forte Batteria Siacci:Via Matiniti Superiore, 89052 Campo Calabro (RC) Per informazioni numero 0965 757600.
https://www.oda.na.it/highlights/eventi-mostre/la-biennale-dello-stretto-programma/










