Nel libro “Perché ero ragazzo” (edito da Sellerio) c'è il racconto della vicenda che ha coinvolto in prima persona Alaa Fara, giovane calciatore libico che, nel tentativo di raggiungere l’Europa su un barcone per inseguire il sogno di una carriera sportiva, viene arrestato (siamo nel 2015) con l’accusa di essere uno scafista e condannato a trent’anni di carcere.
Attraverso il rapporto epistolare con Alessandra Sciurba, docente universitaria e attivista per i diritti umani, Alaa comincia una lunga battaglia per la revisione del processo e il riconoscimento della sua innocenza.
L’eco mediatica prodotta dall’uscita del libro e dalla vicenda giudiziaria del giovane libico, che ha già scontato 11 anni di reclusione, ha portato alla recente concessione della grazia da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il 19 e 20 settembre a Sambuca arriva il momento conclusivo de “La Strada del Libro”, fiera dell’editoria siciliana che porta qui alcuni tra i più autorevoli protagonisti del panorama letterario e giornalistico nazionale.
Tra gli ospiti Costanza Di Quattro con “La mezza” (La Nave di Teseo); Giosuè Calaciura con “L’Ammiraglio” (Sellerio); Francesco Terracina con “Mal di Sicilia” (Laterza); Gian Mauro Costa con “Gli immortali” (Mondadori); Davide Camarrone con “I maestri di Gibellina” (Sellerio) e Toti Ferlita con “Agrigento di carta”. (Il Palindromo).
In particolare, il 19 settembre una sezione del festival sarà intitolata “C’era una volta la mafia…e c’è ancora”.
Nel pomeriggio il Procuratore di Agrigento Giovanni Di Leo coordinerà la presentazione dei libri “Le radici della mafia” (Zolfo), scritto dal generale dei carabinieri ed ex comandante del Ros Giuseppe Governale, e “Senza onore” (Minerva), del giornalista Enzo Mignosi.
In serata il Procuratore di Palermo Maurizio De Lucia e il giornalista Salvo Palazzolo presenteranno il loro ultimo libro “La mafia che cambia” (Rizzoli), dedicato all’evoluzione delle organizzazioni mafiose.
La manifestazione si concluderà il 20 settembre con un talk show al quale parteciperanno la scrittrice Nadia Terranova, direttrice del festival “Logos. Parole del Mediterraneo”, il giornalista Felice Cavallaro, l’ideatrice del festival “Una Marina di Libri” Maria Giambruno, il direttore del “Festival delle Letterature Migranti” Davide Camarrone e il direttore di Zabook Franco Nuccio che coordinerà il dibattito.
Nella foto qui sotto Alaa Faraj e Alessandra Sciurba Ph: Rori Palazzo
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