Ci sono voluti quasi quattro anni di lavori, l’intervento ha interessato l’ex convento di Sant’Anna, sede dell’istituto, e ha comportato un investimento di 1,7 milioni di euro finanziati attraverso il PNRR(aiuti economici provenienti dall'Unione Europea) e realizzati dalla Soprintendenza Archivistica della Sicilia.
E finalmente l’Archivio di Stato di Trapani torna a mostrarsi alla città con spazi rinnovati e una nuova prospettiva sul territorio.
Il progetto ha consentito di recuperare diversi ambienti, ripensare i percorsi interni e introdurre nuovi ascensori.
Tra le principali novità figura anche una nuova sala studio, pensata per migliorare le condizioni di consultazione dei documenti.
L’obiettivo non è soltanto rendere più funzionale la struttura, ma rafforzare il rapporto tra conservazione e accesso al patrimonio.
L’Archivio custodisce infatti una parte significativa della memoria storica del territorio trapanese.
Atti amministrativi e notarili, fondi storici e documenti raccontano secoli di vita civile, economica e istituzionale della città:un patrimonio che, a differenza di quello conservato in un museo, restituisce soprattutto la dimensione quotidiana della società nel corso del tempo.
Particolarmente riuscita è la valorizzazione delle terrazze dell’ex convento, dalle quali lo sguardo si apre sul mare di Trapani.
Il paesaggio entra così idealmente in dialogo con le carte custodite all’interno dell’edificio.
Da una parte i documenti conservano le tracce del passato, dall’altra la città mostra il territorio nel quale quella storia si è sviluppata.
Archivio di Stato, via S. Anna, 22 (o Piazzetta Sant'Anna, 22), 91100 Trapani (TP), all'interno dell'ex convento di Sant'Anna. Telefono: +39 0923 552706












