Come si costruisce una domanda culturale pubblica?
Come ritrovare un progetto politico collettivo che promuova, investa, costruisca esperienze che siano plurali, (ma non demagogiche), colte e popolari (senza essere populiste)?
Come mettere insieme il valore di un singolo artista con un progetto partecipato capace di arricchire, fare crescere un territorio anche attraverso la cultura?
Sono queste le domande che si è posto lo scultore Jano sicura prima di dare avvio al Parco Sculture Giardino Bianco a Canicattini Bagni che nelle sue terre ospita opere di artisti provenienti da tutto il mondo.
La sua iniziativa è stata accolta dall'amministrazione del Comune e ora inizia ad aprirsi al territorio: sabato 12 settembre è in programma un aperitivo co la presenza dell'artista siculo-milanese Giuseppe Bombaci che nel Parco ha di recente installatonna grande opera.
Così lo storico dell'arte Tommaso Evangelista racconta questo luogo
"... è un luogo in cui l’arte si innesta nel paesaggio senza forzarlo, trovando nella natura siciliana una condizione di ascolto e di misura (...) Il Giardino Bianco si configura così come uno spazio di relazione, dove materia artistica e materia
naturale coesistono, si rispondono, si trasformano reciprocamente. Per la qualità delle opere ospitate e per la coerenza del progetto, il Parco Scultura Giardino Bianco rappresenta oggi uno dei più significativi esempi di parco scultoreo privato nel Sud Italia, un presidio culturale che dimostra come l’arte contemporanea possa abitare il paesaggio in
modo responsabile, poetico e duraturo".
Sono una cinquantina gli artisti presenti qui con le loro opere. Provengono da Germia, Lutuania Tomania e Polonia, ma pure fa Francia Giappone, Argentina e Corea del sud. Prevalgono gli italiani e tra questi un folto gruppo di siciliani tra i quali ci piace ricordare Rita Siragusa, Eliana Adorno, Michele Cassarino, Pietro Maltese Sebastiano Montalto Rita Mele Giovanni Garipoli, Luigi Auriemma, Giovanni Fronte, Franco Politano, Pietro D’Angelo e Rossana Taormina,
Chi è Jano SIcura. Nato in Sicilia nel 1950, Jano Sicura si forma tra la Scuola Libera d’Arte di Stoccarda e l’Accademia di Belle Arti di Karlsruhe, sotto la guida di Max Kaminski. Dopo una prima ricerca pittorica, dagli anni Novanta sviluppa un linguaggio scultoreo e installativo, inizialmente legato ai materiali organici e
successivamente al ferro. Nel 2002 fonda l’associazione Jefart e nel 2006 la
Galleria d’Arte Contemporanea di Vizzini, di cui diviene direttore artistico. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero e la sua ricerca è stata approfondita da numerosi critici e studiosi dell’arte
contemporanea.
Parco Scultura del Giardino Bianco_ Contrada Garofalo, 136, 96010 Canicattini Bagni SR_Tel. +39 327 593 6019_Lunedì – Venerdì: su appuntamento_ Sabato e Domenica: dalle 17:00 alle 19:00
Qui sotto l'installazioe di Giueppe Bombaci e alcuni suoi particolari














