
Confluencies, è questo il titolo della mostra dove dialogano due autori siciliani accomunati da una ricerca profondamente personale, sviluppata attraverso esperienze, linguaggi e modalità espressive distinte.
Da una parte, Giovanna Brogna Sonnino, con il suo lavoro costruito attraverso fotografia, scrittura, collage, assemblaggio e sedimentazione della memoria; dall’altra, lo sguardo di Fabio Sgroi, rivolto alla realtà esterna, alle sue trasformazioni e ai punti di frizione nei quali affiorano precarietà, marginalità e vitalità inattesa.
La compresenza delle opere di Giovanna Brogna Sonnino e Fabio Sgroi non risponde dunque alla ricerca di un’analogia formale, ma alla volontà di fare emergere un terreno comune, sul quale si muovono le loro differenti traiettorie.
Eppure entrambi lavorano sulla soglia tra ciò che appare e ciò che rimane nascosto, tra ciò che si manifesta e ciò che deve essere ricomposto.
Due percorsi opposti e complementari, come sottolinea Salvo Incardona che è l'autore dei testi critici spiega così:
L'uno attraversa il mondo per coglierne le potenziali verità, mentre l’altra attraversa se stessa per restituire un’immagine del mondo. Ed è in simili tensioni e cortocircuiti che la galleria trova allora il suo senso più genuino, diventando il punto in cui due traiettorie divergenti possono appunto confluire, non per somigliarsi, ma per rivelare, ciascuna a suo modo, l'intermittenza ondivaga dei loro sguardi”.
Chi è Giovanna Brogna Sonnino. (Catania !955) è regista e fotografa, ma la sua ricerca attraversa un insieme molto più ampio di forme e linguaggi. Dopo la laurea a Firenze e il trasferimento a Roma, ha lavorato per la RAI, dedicandosi alla realizzazione di film, docufilm e documentari, alcuni dei quali hanno ottenuto riconoscimenti in Italia e all’estero. Il suo debutto fotografico ufficiale risale al 1986, con due mostre dal titolo Ritratti, allestite a Roma e Catania.
Chi è Fabio Sgroi. (Palermo nel 1965,) avvia la propria attività di fotografo nella seconda metà degli anni Ottanta. La collaborazione con il quotidiano L'’Ora, sua prima e ultima esperienza strettamente giornalistica, lo porta a documentare i movimenti universitari, i cortei, le manifestazioni contro la guerra e il nucleare, ma anche gli anni più violenti della guerra di mafia a Palermo. Il confronto con la Sicilia si estende successivamente alle feste popolari e religiose, mentre la sua ricerca si apre al sud della Tunisia, all’America e all’Europa, in particolare ai Paesi centro-orientali usciti dalla disgregazione dei regimi totalitari
CONFLUENCES, Giovanna Brogna Sonnino e Fabio Sgroi_
Basement Vaults, Malta Society of Arts, Palazzo de La Salle, Valletta, 219, Republic Street, Valletta_ da giovedì 17 settembre sino a giovedì 1 ottobre 2026
Qui sotto dall'alto in basso: Giovanna Brogna/Sonnino, Vassoietto per Malta, stampa su carta cotone Hanhemülhle, 42x52,5 cm; @Galleria Susanna Occhipinti e Fabio Sgroi, Death and return to life_the Holy Week in Sicily, 1996, stampa alla gelatina ai sali d'argento, 30x40 cm; Vintage print. @Galleria Susanna Occhipinti












