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Torna MERCURIO FESTIVAL. A Palermo

2026-09-03 01:00

Redazione

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Torna MERCURIO FESTIVAL. A Palermo

Dal 19 settembre all’11 ottobre

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Il festival comprende teatro, danza, musica, performance e arti visive torna ad attraversare gli spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa

 

Futuro possibile necessario è il titolo: un invito a recuperare la capacità di immaginare alternative in un tempo segnato da conflitti, trasformazioni tecnologiche, crisi ambientali, disuguaglianze crescenti e da una progressiva semplificazione del dibattito pubblico.

 

Il programma ufficiale

 

Anteprima il 19 settembre allo Spazio Open con Crescere, la guerra di Francesca Mannocchi con in scena la stessa Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo che ne firma le musiche. Lo spettacolo intreccia voci e testimonianze vere raccolte da diverse guerre del passato e del presente, per mettere in luce il punto cieco della nostra umanità: l’indifferenza.

 

IL 25 settembre allo Spazio Franco presentando un cartellone che attraversa diverse generazioni e linguaggi scenici raccontando il nostro presente.   Dalla storica compagnia di teatro danza Abbondanza/Bertoni, che con Epiphania – Mi rendo manifesta (02 ottobre, Spazio Tre Navate) si interroga sul femminile, a partire dal corpo; al nuovo circo di Leo Bassi, icona internazionale del clown contemporaneo e del teatro satirico che in Io, Mussolini (26 settembre, Spazio Tre Navate) che porta in scena gli aspetti clowneschi della gestualità del duce. Da Fabiana Iacozzilli arriva La classe (01 ottobre, Spazio Tre Navate) intreccia pupazzi e attori in un docu-pappets tra Kantor e Tabori; Antonio Tagliarini, performer, autore e regista che in PAIRADAËZA (03 ottobre, Giardino dei Cantieri) invita il pubblico a entrare nel suo paradiso – giardino. Mentre Tino Caspanello, drammaturgo, regista, attore e scenografo messinese, Premio speciale della giuria del Premio Riccione Teatro in Non siamo qui (25 settembre, Spazio Franco) inscena una fuga da un contemporaneo che ogni giorno diventa più banale e insostenibile. 

 

Il teatro italiano attraversa anche la nuova generazione di autori, registi, interpreti e compagnie italiane, cui da sempre il festival rivolge la sua attenzione.Tra queste, Kepler 452 con La Zona Blu (02 ottobre, Spazio Franco), noti per il loro “teatro documentario”, una drammaturgia ispirata ai diari di bordo, scritta e interpretata da Nicola Borghesi, durante l’esperienza a bordo della Sea-Watch 5 e accompagnato dalle immagini documentarie originali di Enrico Baraldi; Kronoteatro e Francesca Sarteanesi con Un po’ meno fantasma (25 settembre, Spazio Zero in collaborazione con Aziz), monologo sulla marginalità interpretato da Tommaso Bianco. Il duo Giacopini/Vacis che ragiona su privilegio e pregiudizi in Tortellini Ucraini, (11 ottobre, Tavola Tonda), monologo con degustazione nato dall'incontro tra Gloria Giacopini e la donna ucraina caregiver di sua nonna. Ludovica Messina Poerio che esplora invece il complesso universo della relazione materna e della generatività in Figliasanta (09 ottobre, Spazio Franco) un'opera di teatro-danza con la musica dal vivo di Sergio Beercock; e l’artista indipendente Amalia Franco, che in Coro (27 settembre, Spazio Franco), unisce danza, marionette e parola poetica in un'esperienza visiva e rituale. 

 

Sul fronte della danza arriva Nassim Baddag, danzatore, coreografo, videomaker e direttore artistico francese che vanta collaborazioni con Sidi Larbi Cherkaoui e Anne Teresa De Keersmaeker, al festival con l’anteprima assoluta del suo Too Tired to Sleep (03 ottobre, Spazio Tre Navate); László Sándig, danzatore e coreografo attivo a Berlino, interprete in diverse produzioni di Sasha Waltz & Guests, con White fragility, (09 ottobre, Spazio Franco); Vincent Giampino, coreografo e performer formatosi tra Italia, Germania e Paesi Bassi con Shau-Stellen  (04 ottobre, Haus der Kunst) e il collettivo DOSS PIREZ delle artiste spagnole Celia e Julia Pírez con Maldita Niña (26 settembre, Tavola Tonda), che combina voce e azione performative in un mix di generi tipico del duo.

Ampio anche il paesaggio musicale del Mercurio Sounds: il 26 settembre lo Spazio Open ospita una line up d'eccezione con Rareș, tra le voci più interessanti della sua generazione, in tour con Sincero!, il nuovo album che ne conferma l'originalità artistica e gli sta facendo scalare le classifiche di gradimento in tutta Italia, affiancato dal cantautore Krano, vincitore del David di Donatello per la Miglior Canzone Originale con Ti'il, per il film Le città di pianura di Francesco Sossai, e da Laila Al Habash, tra le figure più originali del nuovo cantautorato pop contemporaneo. Il 3 ottobre invece, alcune delle esperienze più significative della musica indipendente  italiana: gli Asino, con il loro inconfondibile punk rock psichedelico, il trio napoletano Psyché, tra le realtà emergenti più interessanti della nuova scena partenopea tra funk e  sonorità mediterranee, e l'atteso ritorno dei Fine Before You Came, band di culto che ha profondamente segnato l'immaginario dell'alternative italiano. Accanto ai protagonisti della nuova scena, il festival accoglie alcuni tra i più autorevoli interpreti della musica d'autore: Cesare Basile, tra i più innovativi cantautori italiani degli ultimi decenni, in concerto con i Terakaft (10 ottobre, Tavola Tonda); Niccolò Terrasi con il teatro sonoro di Rosa, la voix d'un peuple (8 ottobre, Spazio Franco); e l'ormai tradizionale Electro Night di Mercurio (10 ottobre, Spazio Franco), con Manifesto Disappunto, protagonista della scena club contemporanea italiana. 

 

C'è  Spazio anche per l’arte contemporanea performativa: Round (25 e 26 settembre, Bottega Lumpen) walking performance dell’artista Fabio Giorgi Alberti e DMT- death muerte tod (20, 21, 22, 23 e 24 settembre, Officine Bellotti) performance immersiva di Marika Pugliatti in collaborazione con Gibellina Off - Gibellina Capitale Arte Contemporanea 2026 e Officine Bellotti che la ospita. 

 

MERCURIO FESTIVAL 2026 – VIII EDIZIONE FUTURO POSSIBILE NECESSARIO_19 settembre – 11 ottobre 2026, Cantieri Culturali alla Zisa - Via Paolo Gili 4, Palermo
mercuriofestival.it

 

Nella foto Laila  Al Habash tra i protagoniste del fetival 

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