La moda da sempre ha flirtato con il mondo dell'arte.
Non c'è designer che non ami intrattenere relazioni fruttuose con artisti suoi contemporanei o guardare ai grandi del passato.
Vale anche per Dolce&Gabbana che in questo libro raccontano come si sono lasciati guidare dalla forza evocativa della pittura e della scultura per arricchire le proprie collezioni.
Intitolato senza reticenze ArteModa, per gli appassionati del genere è ora apparso questo grande volume dalla vellutata copertina progettato da Domenico Dole e Stefano gabbana che lo hanno in tutte le sue parti
Si tratta soprattutto di immagini che offrono una lettura delle collezioni del duo.
Negli abiti qui riprodotti appare come l’arte, soprattutto antica, sia il soggetto stesso di alcune loto creazioni: vi appaiomo cappe e cappotti con l’Annunciazione di Sandro Botticelli, abiti di seta con la Serenissima di Canaletto, abiti con la Madonna Sistina e molto altro ancora:c''è l'abito con i Girasoli di Vincent van Gogh, la mantella ricamata con La canestra di frutta di Caravaggio.
Le fonti artistiche che hanno ispirato la casa di moda no hanno limiti dai maestri italiani del Rinascimento - come Leonardo, Botticelli, Tiziano, Raffaello - fino ai movimenti contemporanei: dal surrealismo onirico di Dalí, all'Action Painting di Jackson Pollock, alla street art di Basquiat, ai graffiti di Keith Haring.
Dolce & Gabbana – ArteModa
Rizzoli, 2026
336 pp., € 100












