
L’esposizione è costruita intorno all'allestimento è organizzato in otto sezioni tematiche dedicate a ritratto, politica, celebrità, riproducibilità e materiali, offrendo una riflessione sul consumo delle immagini e sul ruolo dei media nella società contemporanea.
La mostra evidenzia come i tre artisti, pur con linguaggi differenti, abbiano indagato temi comuni quali l’oggetto, la serialità e la comunicazione di massa.
Si tratta di 81 opere realizzate tra il 1954 e il 2004, provenienti da collezioni private. Il percorso mette a confronto la Pop Art americana e il Nouveau Réalisme attraverso dipinti, serigrafie, accumulazioni, sculture e décollage, con lavori iconici come Hammer & Sickle di Warhol e l’opera realizzata insieme ad Arman, Rejected Flowers.
Magari propio nuovissima una mostra che ruota intorno a un tema come qresto non è.
Di esposizioni che comprendono il nome da un caposcuola come Wharol da anni in Sicilia, come nel resto del mondo, ce ne sono state e ce ne saranno a decine.
Ma è pur vero che una mostra blockbuster - se accompagnata da un buon impianto di aria condizionata - può comunque valere la pena di essere visitata.
La forma consumata. Arman, Rotella, Warhol, allestita negli spazi del Real Albergo dei Poveri, ampliamento del Museo Riso. Corso CAlatafimi 217, Palermo. L’esposizione, aperta fino al 27 dicembre 2026,
Nella foto un'immagine dell'allestimento











