
Ieri ci siamo occupati dell'ultimo libro di "un cattolico fresco di conversione" https://www.sudstyle.it/blog-detail/post/620303/ritrovi-la-fede-costruisci-un-best-seller.
Una notizia bizzarra fra le tante che ogni giorno vengono sottoposte dagli eventi, ma questa volta (fortunatamente) ci troviamo innanzi a ben altro genere di cattolicesimo.
Vediamo di cosa si tratta.
Si trattrebbe di acquistare la prossima domenica una copia di Avvenire: il ricavato andrà all'Obolo di San Pietro, che è per tradizione una raccolta di offerte che i fedeli cattolici di donano a sostegno della sua missione e alle opere di carità.
Storicamente, l’espressione “obolo” indica una piccola offerta. La pratica risale ai secoli passati, quando i fedeli contribuivano materialmente al sostentamento del Papa.
Oggi le donazioni dell’Obolo di San Pietro saranno utilizzate per finanziare interventi umanitari e opere di carità in favore di persone colpite da guerre, calamità naturali, povertà o emergenze.
La raccolta si svolge tradizionalmente in occasione della solennità dei Santi Pietro e Paolo, celebrata il 29 giugno.
Credenti o meno, Leone XIV non ci sta chiedendo poi un grande sforzo: Avvenire è uno dei pochi giornali cartacei rimasti degni di rispetto nel devastato mondo dei media italiani.
Per saperne di più
Obolo di San Pietro https://www.obolodisanpietro.va/it.html
Avvenire https://www.avvenire.it












