Si è concluso dopo oltre mille chilometri percorsi in vespa, in solitaria, lungo il perimetro costiero della Sicilia.
Come un pesce nella plastica, il progetto di arte pubblica ideato e autoprodotto dallo street artist Nino Carlotta.
Un viaggio che, partendo da Palermo e si è concluso nello stesso capoluogo ma ha attraversato l'intero litorale siciliano trasformando muri, piazze e spazi pubblici in luoghi di riflessione sul rapporto sempre più complesso tra fauna marina e rifiuti prodotti dall'uomo.
Ogni tappa ha dato vita a un'opera originale, realizzata in dialogo con il territorio e ispirata agli animali che abitano il Mediterraneo.
Nel lavoro di Carlotta animali simbolo delle coste siciliane si confrontano con oggetti come palloncini, bottiglie, sacchetti, cotton fioc, tappi, contenitori domestici e accessori di vario tipo che possono invece permanere nell'ambiente per decenni.
A Palermo e Capaci il progetto ha affrontato il tema dei palloncini dispersi nell'ambiente; ad Alcamo Marina una rana ha affidato i propri girini a una bottiglia di plastica trasformata in stagno artificiale; a Castellammare del Golfo una medusa e un sacchetto si sono fusi in un'unica immagine evocando gli errori fatali che colpiscono molte specie marine. A San Vito Lo Capo e Marsala la natura si è confrontata con le proprie imitazioni artificiali, mentre a Torretta Granitola un paguro eremita ha trovato un tappo di plastica al posto della sua conchiglia.
Il viaggio è toccato anche le tappe di Sciacca, Gela, Marina di Modica, Siracusa-Priolo, Riposto e Oliveri. Fino all'ultima immagine, "Stella cadente", realizzata a Finale di Pollina: una stella marina appoggiata su una maschera da snorkeling abbandonata, simbolo dell'incontro tra la bellezza del mare e le tracce lasciate dall'uomo.
Così racconta Carlotta:
“La parte più bella di questo viaggio è stata la partecipazione delle persone incontrate lungo il percorso. Associazioni, volontari, studenti, cittadini e amministrazioni hanno dimostrato che, insieme, è possibile costruire maggiore attenzione verso il mare e l'ambiente. Le opere raccontano un problema, ma anche la responsabilità che ognuno di noi ha nel contribuire al cambiamento. E chissà che questo straordinario viaggio non possa ripartire ancora il prossimo anno”.
Accanto alle opere, il progetto ha generato incontri, momenti di confronto e iniziative di cittadinanza attiva. In diverse tappe cittadini e cittadine, associazioni ambientaliste, studenti e studentesse, volontari e volontarie hanno partecipato a giornate di pulizia delle spiagge e attività di sensibilizzazione, dimostrando come l'arte possa diventare uno strumento concreto per costruire consapevolezza e partecipazione.
Chi è Nino Carlotta. (Palermo, 1981) Street artist e muralista siciliano di Palermo, noto per opere dal forte impatto sociale, culturale ed ecologico. Il suo lavoro unisce l'arte urbana alla rigenerazione del territorio e alla sensibilizzazione su tematiche ambientali.
In copertina il lavorodi Carlotta a Palermo. Qu sotto nell'ordine qiello di Riposto e Gela













