L' attività di monitoraggio del team di ricercatori internazionali del Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, ha confermato il primo ritrovamento di un esemplare di pesce scorpione occidentale (Pterois miles) nelle acque della provincia di Ragusa.
L’avvistamento è stato documentato nell’ambito del progetto di “Citizen Science” promosso dal Museo di Storia Naturale, un'iniziativa di scienza partecipata attiva anche quest’anno per coinvolgere i cittadini nel monitoraggio ambientale.
Il pesce scorpione (conosciuto anche come pesce leone) è originario dell’Oceano Pacifico e del Sud-Est asiatico. La sua presenza si estende dal Giappone alla Polinesia fino all’Australia ma da alcuni decenni il suo areale è in espansione.
Ne sono un esempio le acque del Mar Rosso, da cui proverrebbero gli individui avvistati in Mediterraneo.
È un predatore: la sua presenza causa spesso la riduzione del numero degli altri pesci, molti di questi di interesse commerciale.
Nelle aree in cui questo pesce normalmente vive sono stati registrati cali del 65% della popolazione di altri pesci.
A causa della sua alta tossicità, la presenza del pesce scorpione nelle acque è un problema anche per il turismo. è bellissimo da vedere perch fa snorkeling, dissuade bagnanti non attrezzati
Dotato di aculei velenosi non è letale, ma il contatto con le tossine del Pterois volitans causa forti eritemi
La sua carne però è stata inclusa dal SeaFood Watch – un programma che orienta i consumatori e le aziende verso stock ittici più sostenibili – nella lista “prima scelta”












