
I miti cosmogonici delle civiltà antiche, del mondo classico e biblico, sono la cornice di riferimento del volume Diluvium, che raccoglie i disegni di Fabio Marullo realizzati con la tecnica dell’inchiostro su carta pergamenata, accompagnati da un racconto di Elisa Prete, che suggerisce un percorso visivo e narrativo tra scienza e immaginazione.
L’esistenza surreale di queste creature simili a frammenti si colloca nel tempo mitologico dell’origine: i capitoli del libro corrispondono ai sette giorni della Creazione, arco temporale in cui la biologia imbocca sentieri inverosimili.
Il lavoro di Marullo trova compimento nella sua interrogazione continua, situandosi in una dimensione di dubbio che accoglie il fenomeno del molteplice.
La sequenza delle immagini e la progressione del testo procedono dal pieno al vuoto: due condizioni estreme in cui gli esseri mostrano personalità e capacità di adattamento
Chi è Fabio Marullo. (Catania, 1973 vive e lavora a Milano). Dopo aver conseguito la laurea in Architettura, Storia e Conservazione dei Beni Culturali presso la Facoltà di Architettura, IUSA Reggio Calabria, è stato ammesso con borsa di studio al master di II livello in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso la Facoltà di Arti e Design, IUAV Venezia. Ha inoltre collaborato alla didattica per il laboratorio di Fotografia della Facoltà d’Architettura “Aldo Rossi”, Università di Bologna e della Facoltà di Arte e Design IUAV, Venezia. Al lavoro dell’artista sono state dedicate mostre personali e collettive in Italia e nel mondo. Infine, è stato invitato come Visiting Lecturer dalle università IUAV di Venezia, IED di Milano, NABA di Milano, Royal Danish Academy of fine Art di Copenaghen.In copertina un ritratto di Marullo.
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