Il progetto prende avvio dal «Trittico Italiano» di Yannis Ritsos, una raccolta poetica che, attraverso immagini simboliche legate all’Italia, riflette su identità , memoria e rapporto tra individuo e società .
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L'esposizione trapanese si colloca all’intersezione tra letteratura e arti visive, esplorando il dialogo profondo che intercorre tra il paesaggio italiano e l’opera poetica di Ritsos. .
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Diciannove artisti contemporanei — Roberto Amoroso, Paolo Assenza, Marco Bettio, Gianluca Capozzi, Tiziana Cera Rosco, Nicola Console, Luca Coser, Alessandro Di Giugno, Giorgio Distefano, Giovanni Gaggia, Filippo La Vaccara, Andrea Mangione, Simone Meneghello, Stefania Orrù, Alessandro Saturno, Alessandro Signorino, Milena Sgambato, Cécile Donata Soupama e Samantha Torrisi — rileggono altrettante poesie del «Trittico Italiano», composte tra il 1976 e il 1980.
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Tra le molte opere esposte abbiamo scelto qui il dittico composto per l'occasione da Giorgio Distefano (Ragusa, 1972), artista che SudStyle segue da tempo con particolare interesse.
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Chi è Yannis Ristos (1909-1990) è stato uno dei più celebri e prolifici poeti greci del XX secolo, spesso associato alla resistenza e alla sinistra greca. La sua opera è profondamente segnata da tragedie personali e da un forte impegno politico
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A cura Francesco Piazza e Amanda Skamagka_Museo di Arte Contemporanea - Centro Culturale - Oratorio San Rocco_Opening 17 aprile 2026, ore 19.00, sino al 20 ottobre
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Nell'immagine qui sotto l'opera di Giorgio Distefano) Reliquiarium quondam civitatis Florentiae - dittico, 2026












