L’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo tra i primi in Europa con la sua collezione scientifica composta da oltre 12.000 specie di piante viventi si fa promotore del progetto di Donata Lazzarini, artista la cui ricerca si focalizza sulle relazioni tra ambiente e paesaggio attraverso pratiche artistiche diversificate.
Il cuore del progetto è la mostra Il giorno in cui Woodii si svegliò femmina, un intervento site specific di Donata Lazzarini.
Dieci sculture in ceramica e porcellana bianca dell’artista immaginano possibili forme, sino a ora sconosciute, dello strobilo femminile di Woodii attraverso la rielaborazione di antiche illustrazioni botaniche, che saranno poste in dialogo con la raccolta dell’Herbarium.
Una grande vetrofania, applicata sulle vetrate della facciata della Serra delle Cactaceae, tradurrá in mappa rizomatica il dialogo tra biologia e arte.
Un’opera manifesto, compendio visivo e poetico della ricerca, sarà stampata in mille copie e disponibile gratuitamente per i visitatori.
Celibi. Storia di una migrazione botanica prende avvio da una vicenda emblematica della storia della botanica, quella di Encephalartos woodii, una delle piante più rare del pianeta.
Scoperta nel 1895 in Sudafrica dal botanico John Medley Wood, dal quale la pianta prese il nome, E. woodii è una cicadea appartenente all’ordine delle Cycadales, tra le forme vegetali più antiche della Terra.
Di questa specie fu rinvenuto soltanto un gruppo maschile policormico; lo sradicamento e il trasferimento degli esemplari esistenti ne decretò l’estinzione in natura nel 1916, pur consentendone la sopravvivenza ex situ in orti botanici e collezioni.
Oggi E. woodii vive soltanto come clone o ibrido; il più vicino alla specie originaria sudafricana è Encephalartos woodii × natalensis, custodito presso l’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo.
PROGRAMMA PUBBLICO
A partire da questa storia, Celibi costruisce un atlante poetico-scientifico della perdita e della possibilità, offrendo lo spunto per interrogare il nostro presente ecologico attraverso una narrazione che intreccia rigore scientifico, educazione e immaginazione artistica.
Il progetto prevede una ricerca realizzata in collaborazione con un comitato scientifico dell’Università di Palermo Donata Lazzarini artista e Maria Rosa Sossai, curatrice del progetto.
Sono previste tre residenze dell’artista all’Orto Botanico, oltre a un soggiorno studio presso i Kew Gardens di Londra, insieme al comitato scientifico, dove è presente l’esemplare di Encephalartos woodii.
Il Programma pubblico alterna incontri di studio e di ricerca, con momenti di divulgazione pensati per un pubblico più ampio: una visita guidata all’Orto Botanico con Manlio Speciale il 24 marzo e un laboratorio condotto da Donata Lazzarini all’Accademia di Belle Arti di
Palermo il 25 marzo.
Il 6 maggio al Museo RISO - Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo si terrá il talk con Laura Cinti artista, ricercatrice e co-fondatrice di C-LAB.
Il 7 e l’8 maggio un grande convegno internazionale riunirà nella Sala delle Capriate del Complesso Monumentale dello Steri, esperti, ricercatori, docenti e artistii mpegnati sui temi della biodiversità dal punto di vista etico e scientifico.
E infine due laboratori educativi condotti da Caterina Strafalaci, co-fondatrice di “Radici. Piccolo Museo della Natura” concluderanno il programma pubblico all’Orto Botanico.
CALENDARIO PROGRAMMA PUBBLICO
Celibi. Storia di una migrazione botanica
Martedì 24 marzo 17:00 - 18:00, Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo
A spasso con Woodii
Visita guidata con Manlio Speciale, curatore dell’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo, Donata Lazzarini e Maria Rosa Sossai e le classi del Corso di Tecniche Plastiche Contemporanee dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, professore Francesco Albano. Ingresso con biglietto per il pubblico.
Mercoledì 25 marzo ore 9:00 - 12:00, Accademia di Belle Arti di Palermo
Ciò che si sta estinguendo
Laboratorio di Donata Lazzarini all’Accademia di Belle Arti di Palermo rivolto agli studenti del Corso di Tecniche Plastiche Contemporanee del professore Francesco Albano.
Una selezione delle sculture realizzate dagli studenti sarà collocata nell’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo e visibile il giorno dell’opening della mostra.
Mercoledì 6 maggio ore 18:00, RISO. Museo regionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Palermo
Becoming Female
Talk: l’artista Donata Lazzarini e la curatrice Maria Rosa Sossai saranno in dialogo con l'artista Laura Cinti, co-fondatrice di C-LAB , collettivo con sede a Londra che unisce arte, scienza e tecnologia. Modera Diego Mantoan, professore associato di Storia moderna e contemporanea, UniPa. Il talk si svolge nell’ambito del Ciclo di Conversazioni Contemporanee coordinate da Diego Mantoan e delle giornate dottorali dell’Università degli Studi di Palermo e dell’Accademia di Belle Arti.
Giovedì 7 maggio ore 14:30 - 19:30
Venerdì 8 maggio ore 9:30 - 13:30
Sala delle Capriate, Complesso Monumentale dello Steri
Convegno internazionale, Tutela della biodiversità, ripristino della natura e de-estinzione
Venerdì 8 maggio ore 17:00, Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo
Inaugurazione della mostra Il giorno in cui Woodii si svegliò femmina
E infine due laboratori educativi all’Orto Botanico, sabato 9 e domenica 10 maggio, dal titolo Seminudi,condotti da Caterina Strafalaci, co-fondatrice del progetto Radici. Piccolo Museo della Natura
Chi è Donata Lazzarini. Docente di Scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; si occupa delle relazioni tra ambiente e paesaggio attraverso pratiche artistiche diversificate. L’attenzione e lo studio degli elementi botanici vengono condotti utilizzando scultura, fotografia e disegno. Ha presentato il suo lavoro in contesti nazionali e internazionali.
Il giorno in cui Woodii si svegliò femmina sarà inaugurata l’8 maggio 2026 alle ore 17:00 all’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo.
Nell'immagine una scultura di Lazzarini












